Inferenza AI
OpenAI e Cerebras: Ultrafast promette GPT-5.6 Sol 14x più veloce
OpenAI e Cerebras dichiarano per il nuovo tier dell'API un output fino a 750 token al secondo su hardware Cerebras, ma è ancora un'anteprima limitata e senza prezzo pubblico.
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Stato della verifica
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- B — riportato e attribuito
- Fonti consultate
- 6
- Radici indipendenti
- 0
- Fonte primaria
- sì — annunci ufficiali di OpenAI e Cerebras, incluso il comunicato stampa di Cerebras Investor Relations
- Fatti confermati
- 8
- Dati riportati
- 8
- Non confermato
- 0
- Ultimo controllo
Le cifre di velocità e i confronti con altri modelli sono dichiarazioni di OpenAI e Cerebras, non misurate da soggetti indipendenti sullo stesso modello. TechCrunch riprende l'annuncio senza aggiungere verifiche tecniche proprie ed è la stessa radice informativa dell'evento, non un contrappeso indipendente: da qui fonti_indipendenti a 0. Il test di TokenMix, citato solo per il confronto con Groq e SambaNova, non è indipendente in senso proprio: l'azienda rivende accesso agli stessi modelli che misura e non dichiara metodologia né eventuali rapporti commerciali; è comunque riportato, con questa cautela esplicita, perché resta l'unico paragone non fornito dalle due aziende protagoniste dell'annuncio, e riguarda comunque un modello diverso da GPT-5.6 Sol.
In breve
OpenAI e Cerebras hanno presentato «Ultrafast», una nuova modalità dell'API OpenAI che fa girare il modello GPT-5.6 Sol sull'hardware Wafer-Scale Engine di Cerebras a una velocità dichiarata fino a 14 volte superiore allo standard, con un output che, secondo le due aziende, può arrivare fino a 750 token al secondo. Le cifre arrivano solo dalle due aziende coinvolte nell'annuncio, non da misurazioni indipendenti; l'accesso resta un'anteprima limitata, con la sola possibilità di iscriversi per essere avvisati quando si amplierà, e il prezzo non è stato reso noto.
- Il tier «Ultrafast» fa girare GPT-5.6 Sol sull'hardware Wafer-Scale Engine di Cerebras.
- OpenAI dichiara velocità fino a 14 volte superiori allo standard e fino a 750 token al secondo in output.
- L'accesso è un'anteprima limitata, non un rilascio generale: ci si può solo iscrivere per essere avvisati quando si amplierà; il prezzo non è stato comunicato.
- Tutte le cifre di velocità e i confronti con altri modelli sono dichiarazioni di OpenAI e Cerebras, senza verifica indipendente sullo stesso modello.
Il 13 agosto 2026 OpenAI e Cerebras hanno annunciato insieme «Ultrafast», un nuovo livello dell'API di OpenAI che fa girare il modello GPT-5.6 Sol sull'hardware Wafer-Scale Engine di Cerebras a una velocità di inferenza che le due aziende definiscono molto superiore a quella standard. L'annuncio è arrivato in contemporanea sul blog di OpenAI, sul blog di Cerebras e in un comunicato stampa destinato agli investitori di Cerebras.
Cosa cambia rispetto alla versione standard
Dato dichiarato da OpenAI e CerebrasNella modalità Ultrafast, GPT-5.6 Sol arriva - secondo OpenAI - fino a 14 volte più veloce rispetto alla modalità di elaborazione Standard, con un output che può toccare i 750 token al secondo.
Sono numeri comunicati dalle due aziende che hanno costruito e venduto il prodotto, non misurazioni condotte da un soggetto terzo. Nessuna fonte indipendente consultata per questo articolo ha ripetuto il test sullo stesso modello: la conferma di TechCrunch, per esempio, riprende l'annuncio senza aggiungere una verifica tecnica propria.
L'addestramento di un modello linguistico è la fase in cui il sistema impara dai dati, un processo lungo e costoso che avviene una tantum o a intervalli. L'inferenza è tutto ciò che succede dopo: ogni volta che il modello già addestrato genera una risposta a una richiesta, sta facendo inferenza. Le due fasi hanno esigenze diverse: l'addestramento privilegia il calcolo parallelo su enormi quantità di dati, l'inferenza privilegia la velocità con cui il modello produce l'output che l'utente aspetta. Un hardware ottimizzato per l'inferenza non serve necessariamente ad addestrare modelli più grandi: serve a far rispondere più in fretta un modello già pronto.
L'hardware dietro la promessa
La velocità dichiarata si basa sulla Wafer-Scale Engine di Cerebras, un chip che secondo l'azienda dispone di 44 gigabyte di memoria SRAM integrata direttamente sul wafer. L'architettura è pensata per mantenere i pesi del modello sul chip stesso, evitando i continui trasferimenti verso una memoria esterna che normalmente rallentano l'inferenza.
I «pesi» di un modello linguistico sono i numeri che ne codificano la conoscenza appresa durante l'addestramento: per generare una risposta, il sistema deve poterli consultare continuamente. Nei sistemi più comuni questi numeri risiedono in una memoria esterna al processore e devono essere spostati avanti e indietro a ogni calcolo, un tragitto che costa tempo. Un'architettura che riesce a mantenere i pesi direttamente nella memoria del chip che fa i calcoli elimina buona parte di questo andirivieni: è uno dei motivi tecnici per cui un hardware dedicato può risultare più veloce di un'infrastruttura generalista, a prescindere da quanto sia potente il singolo calcolo.
Chi può usarlo, e a che prezzo
Per ora Ultrafast non è un rilascio generale: OpenAI lo descrive come un'anteprima limitata («limited preview»), disponibile solo per un primo gruppo selezionato di clienti attraverso l'API di OpenAI. Chi non ne fa già parte può solo iscriversi per essere avvisato quando l'accesso si amplierà; OpenAI non parla di una lista d'attesa in senso stretto, e collega l'ampliamento alla crescita della capacità disponibile, senza indicare una data.
Nessuna delle fonti primarie consultate - né l'annuncio di OpenAI, né quello di Cerebras - riporta un prezzo per il tier Ultrafast. È un'assenza che pesa: senza un costo pubblico non è possibile valutare se le prestazioni dichiarate si traducano in un vantaggio economico per chi le usa, né quanto la modalità più veloce costi in più rispetto allo standard.
Quando un modello impiega diversi secondi a rispondere, funziona bene per compiti che tollerano l'attesa: scrivere un testo lungo, analizzare un documento, generare codice che verrà rivisto in un secondo momento. Se la stessa risposta arriva in una frazione di secondo, cambia il tipo di applicazione che diventa praticabile: una conversazione vocale che deve sembrare naturale, un agente che deve prendere decisioni mentre l'utente lavora, un assistente che corregge il codice mentre viene scritto. Non è solo una questione di comodità: sotto una certa soglia di attesa, alcuni usi smettono di essere fastidiosi e diventano impossibili da sostenere, altri diventano finalmente utilizzabili.
OpenAI accompagna l'annuncio con dichiarazioni di clienti che avrebbero già provato l'anteprima: cita, tra gli altri, John Crepezzi di Jane Street, Courtland Lykins di Podium e Alex Wang di Rogo, presentati come utenti interessati a un'inferenza più rapida per usi in tempo reale, come agenti automatizzati o strumenti di programmazione interattiva.
I benchmark citati da Cerebras
Benchmark dichiarato da CerebrasCerebras riporta un test interno sul benchmark Humanity's Last Exam: GPT-5.6 Sol in modalità Ultrafast avrebbe completato 2.500 domande in 11 ore e 11 minuti, contro le 78 ore e 27 minuti dichiarate per il modello concorrente «Claude Fable 5» - un fattore di circa 7 volte, con un'accuratezza che Cerebras definisce comparabile a quella del confronto, non identica. Cerebras aggiunge che, sempre secondo i suoi dati, il modello in modalità Ultrafast gira 11 volte più veloce di «Claude Fable 5» e 5 volte più veloce di «Claude Opus 4.8» in modalità Fast, oltre a un miglioramento di 5,6 volte end-to-end sul benchmark GDP-Val, descritto come ottenuto «senza degradazione di qualità».
Anche questi numeri sono forniti unicamente da Cerebras: non risultano test replicati da laboratori indipendenti, e Anthropic - la società che sviluppa i modelli citati come termine di paragone - non ha confermato né contestato pubblicamente i confronti nelle fonti consultate per questo articolo.
| Voce | Valore dichiarato | Chi lo dichiara |
|---|---|---|
| Velocità rispetto alla modalità Standard | fino a 14 volte | OpenAI |
| Velocità di output | fino a 750 token al secondo | OpenAI / Cerebras |
| Memoria SRAM on-chip per wafer | 44 GB | Cerebras |
| Humanity's Last Exam, 2.500 domande | 11h11m (Ultrafast) contro 78h27m dichiarate per «Claude Fable 5», circa 7x, con accuratezza definita «comparabile» | Cerebras |
| Confronto con «Claude Fable 5» | il modello su Ultrafast gira 11 volte più veloce | Cerebras |
| Confronto con «Claude Opus 4.8» (modalità Fast) | 5 volte più veloce | Cerebras |
| Benchmark GDP-Val | speedup 5,6x end-to-end, «senza degradazione di qualità» | Cerebras |
| Capacità compute della partnership pregressa (14 gennaio 2026) | 750 MW a bassa latenza | OpenAI |
Nel mercato dell'inferenza ad alta velocità operano anche altri fornitori specializzati, come Groq e SambaNova. Un test di TokenMix, pubblicato nell'aprile 2026, misura per Groq una velocità mediana di circa 330 token al secondo (percentile 95 intorno a 250) e per SambaNova circa 300 token al secondo (percentile 95 attorno a 230); solo per Groq, il test lo descrive come fino a 3-5 volte più veloce degli standard di OpenAI e Anthropic.
Va detto con chiarezza che TokenMix non è un laboratorio di misurazione indipendente: si presenta come un gateway commerciale che rivende accesso agli stessi modelli - inclusi quelli di OpenAI e Anthropic - che poi confronta nei propri test, senza pubblicare una metodologia dettagliata né dichiarare eventuali rapporti commerciali con i fornitori misurati.
Resta comunque l'unico paragone non fornito dalle due aziende protagoniste dell'annuncio, ma va letto con questa cautela. In ogni caso questi numeri restano non comparabili direttamente ai 750 token al secondo dichiarati per GPT-5.6 Sol Ultrafast: il test di TokenMix riguarda un modello diverso, Llama 3.3 70B, con condizioni di prova diverse.
OpenAI descrive Ultrafast come reso possibile, genericamente, dalla partnership in corso con Cerebras, senza specificare quale parte dell'infrastruttura sia coinvolta. Le due aziende avevano già annunciato una partnership infrastrutturale separata il 14 gennaio 2026, per 750 megawatt di capacità di calcolo a bassa latenza con un'integrazione prevista a fasi fino al 2028; le fonti sull'annuncio di Ultrafast non tornano su quell'accordo né lo collegano esplicitamente a questa modalità.
Ad accompagnare l'annuncio ci sono anche le dichiarazioni dei due dirigenti coinvolti, riportate nel comunicato diffuso da Cerebras Investor Relations. Andrew Feldman, CEO e co-fondatore di Cerebras, ha dichiarato: «GPT-5.6 Sol in modalità Ultrafast dimostra che velocità e intelligenza non sono più due caratteristiche incompatibili» (traduzione dall'inglese). Nella stessa dichiarazione, Feldman ha aggiunto, in forma indiretta, che insieme a OpenAI l'azienda sta portando l'intelligenza di frontiera nelle mani degli utenti a una velocità senza precedenti, cambiando ciò che diventa possibile fare con l'IA.
Sachin Katti, VP Compute Strategy & GPT-Infra di OpenAI, ha dichiarato: «Combinando GPT-5.6 Sol con la tecnologia di inferenza di Cerebras, stiamo esplorando cosa diventa possibile con una latenza molto più bassa» (traduzione dall'inglese). Katti ha aggiunto, in forma indiretta, che l'obiettivo è offrire ai clienti l'intelligenza dei modelli più capaci di OpenAI a quella latenza ridotta; l'azienda sta partendo con un piccolo gruppo di clienti per capire dove questa velocità crea un valore concreto, e che quanto si apprenderà servirà a orientare - non a determinare - come il servizio si amplierà nel tempo.
Perché è importante
- Se le cifre dichiarate reggono anche fuori dai test dei fornitori, un'inferenza molto più rapida può abilitare applicazioni in tempo reale - voce, agenti, coding assistito - oggi limitate dalla latenza dei modelli di grandi dimensioni.
- Al momento nessuno dei numeri principali - il fattore 14x, i 750 token al secondo, i confronti con i modelli concorrenti - è stato misurato da un soggetto indipendente sullo stesso modello.
- L'assenza di un prezzo pubblico impedisce di capire se la velocità aggiuntiva sia sostenibile economicamente per chi dovrebbe usarla, oltre il gruppo di clienti già in anteprima.
Domande dirette
- Quanto costa usare Ultrafast?
- Non è stato comunicato alcun prezzo: né l'annuncio di OpenAI né quello di Cerebras riportano una tariffa per il tier Ultrafast.
- Posso usare Ultrafast oggi?
- No. È un'anteprima limitata riservata a un primo gruppo di clienti selezionati; chi resta fuori può solo iscriversi per essere avvisato quando l'accesso si amplierà, un'espansione che OpenAI lega alla crescita della capacità disponibile, senza indicare una data.
- I numeri di velocità sono stati verificati da qualcuno che non sia OpenAI o Cerebras?
- No. Il fattore 14x, i 750 token al secondo e i confronti con altri modelli sono dichiarazioni delle due aziende che hanno costruito e venduto Ultrafast; nessuna fonte indipendente consultata ha ripetuto il test sullo stesso modello.
Fonti consultate
- Fonte primariaPreviewing Ultrafast
- Fonte primariaAccelerating GPT-5.6 Sol Ultrafast with OpenAI
- Fonte primariaCerebras Powers Ultrafast Mode of OpenAI's GPT-5.6 Sol
- RipresaOpenAI introduces Ultrafast, a new mode that makes GPT-5.6 Sol work at 14x the speed
- ContestoCerebras partnership
- ContestoAI API Latency Benchmark
Le fonti indipendenti sono contate per radice: più testate che riprendono lo stesso comunicato valgono una fonte, non quattro.
Come è stato prodotto questo articolo
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