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La Notizia Giusta

Mercato dell'intelligenza artificiale

DeepSeek alza le tariffe API: +1.100% ma solo su una voce di listino, nell'ora di punta

L'azienda cinese che aveva fissato lo standard dei prezzi più bassi nell'IA generativa introduce fasce orarie "peak" e "off-peak" sulle sue API e aumenta i listini fino al 1.100% — ma quella percentuale, calcolata sui dati ufficiali, riguarda una sola voce: l'input con cache hit del modello Pro nell'ora di punta. Sulla data di entrata in vigore, il 16 o il 17 agosto, le fonti non concordano.

Redazione La Notizia Giusta · come è stato prodotto Pubblicato
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Illustrazione astratta con una scala di gradini di altezza molto diseguale, uno spropositatamente più alto degli altri, accanto a due blocchi di colore che rappresentano due fasce orarie diverse e un contatore stilizzato, in stile grafico piatto e geometrico.
Illustrazione generata con intelligenza artificiale, immagine concettuale e non rappresentativa di fatti reali.

Stato della verifica

Livello
RiportatoB — riportato e attribuito
Fonti consultate
7
Radici indipendenti
2
Fonte primaria
sì — pagina ufficiale dei prezzi API e nota di rilascio sul sito DeepSeek API Docs
Fatti confermati
10
Dati riportati
18
Non confermato
0
Ultimo controllo

Il +1.100% è un calcolo redazionale applicato a una sola voce di listino (input con cache hit, modello Pro, fascia di punta), coerente con l'intervallo aggregato citato da Reuters e Quartz ma non scomposto da loro voce per voce. Le dodici combinazioni voce/fascia della tabella ufficiale aumentano fra un minimo di +51,72% e un massimo di +1.113,8% (arrotondato a +1.100%): quest'ultima voce resta la più estrema, ma non è isolata in un intervallo altrimenti modesto — le altre undici vanno da +51,72% a +506,90%, con diverse voci sopra il +350% e una sopra il +500%. Le radici indipendenti sono due (Reuters e Quartz): la citazione ripresa da Yahoo Tech è a sua volta un articolo Reuters, quindi condivide la stessa radice di agenzia già contata; Tech Startups è classificata come ripresa perché non aggiunge un calcolo autonomo. La data di entrata in vigore dei nuovi prezzi è riportata in modo discordante fra fonte primaria/Quartz (16 agosto) e Reuters (17 agosto), e resta non risolta. Resta inoltre non spiegata la discrepanza fra il prezzo di 3,48 dollari per milione di token in output citato da Fortune ad aprile 2026 e i 0,87 dollari della tabella ufficiale attuale.

In breve

DeepSeek, il laboratorio cinese diventato famoso per i prezzi più bassi del settore, ha annunciato il 13 agosto 2026 un nuovo schema tariffario per le sue API basato su fasce orarie di punta e fuori punta, insieme al rilascio generale del modello DeepSeek-V4-Pro. Gli aumenti variano moltissimo da voce a voce: si va da un +51,72% fino a un +1.100% circa, quest'ultimo calcolato sulla singola voce che sale di più, l'input con cache hit del modello Pro nella fascia di punta. Sulla data esatta in cui i nuovi prezzi entrano in vigore, il 16 o il 17 agosto 2026, le fonti non sono concordi.

  • Nuovo schema tariffario DeepSeek: due fasce orarie, di punta e fuori punta, con la fascia fuori punta al 50% di quella di punta.
  • Il +1.100% è un calcolo su una sola voce di listino (input cache hit, modello Pro, fascia di punta): da 0,003625 a 0,044 dollari per milione di token.
  • Le altre undici voci aumentano meno, ma non poco: dal +51,72% al +506,90% a seconda del tipo di token e del modello.
  • Contraddizione non risolta sulla data di entrata in vigore: 16 agosto secondo la fonte primaria e Quartz, 17 agosto secondo Reuters.

Fino a poche settimane fa DeepSeek era il punto di riferimento per chi cercava un modello linguistico potente a un prezzo quasi simbolico. Il 13 agosto 2026 l'azienda cinese ha annunciato il rilascio in versione generale (general availability, GA) del modello DeepSeek-V4-Pro e, insieme, un nuovo schema tariffario per le sue API che introduce per la prima volta una distinzione fra ore di punta e ore fuori punta. È un cambio di rotta rispetto alla narrativa con cui DeepSeek si era imposta nel settore: prezzi aggressivamente bassi per guadagnare quote di mercato.

Il nuovo schema riguarda sia DeepSeek-V4-Pro sia il modello più economico DeepSeek-V4-Flash. Le ore di punta sono fissate dalla documentazione ufficiale tra le 01:00 e le 04:00 UTC e tra le 06:00 e le 10:00 UTC; tutte le altre ore sono considerate fuori punta. Secondo la stessa documentazione, le tariffe fuori punta restano il 50% di quelle di punta.

Che cos'è un token

Un token è l'unità minima di testo che un modello linguistico legge o genera: può essere una parola intera, un pezzo di parola o un segno di punteggiatura. I prezzi dei servizi di intelligenza artificiale generativa si calcolano quasi sempre in base al numero di token elaborati, non in base al numero di richieste: più testo si scambia con il modello, più si paga, sia per il testo inviato in input sia per quello restituito in output.

Il modo più diretto per capire la portata dell'aumento è guardare i numeri riga per riga. La tabella che segue mette a confronto il prezzo attuale con i due nuovi prezzi — fuori punta e di punta — per ciascuna voce di listino, espressi in dollari per milione di token, così come pubblicati sulla pagina ufficiale dei prezzi delle API DeepSeek.

Prezzi API DeepSeek, prima e dopo il rincaro (dollari per milione di token, fonte: pagina ufficiale dei prezzi DeepSeek)
ModelloVocePrezzo attuale (fino al 16/8 ore 16:00 UTC)Nuovo prezzo fuori punta (dal 16/8)Nuovo prezzo di punta (dal 16/8)
DeepSeek-V4-FlashInput, cache hit$0,0028$0,007$0,014
DeepSeek-V4-FlashInput, cache miss$0,14$0,22$0,44
DeepSeek-V4-FlashOutput$0,28$0,66$1,32
DeepSeek-V4-ProInput, cache hit$0,003625$0,022$0,044
DeepSeek-V4-ProInput, cache miss$0,435$0,66$1,32
DeepSeek-V4-ProOutput$0,87$1,98$3,96
Che cos'è una cache di prompt e perché costa meno

Quando uno sviluppatore invia più richieste che condividono parte dello stesso testo iniziale, per esempio istruzioni di sistema ripetute, il servizio può riconoscere quella porzione già vista e riutilizzarla invece di rielaborarla da capo. Questo si chiama cache hit, ed è meno costoso dal punto di vista computazionale rispetto a elaborare per la prima volta un testo mai visto, chiamato cache miss. Per questo, nei listini dell'intelligenza artificiale generativa, l'input con cache hit costa sistematicamente meno dell'input con cache miss.

La voce che genera il titolo con la percentuale più alta è l'input con cache hit del modello Pro, nella fascia di punta: passa da 0,003625 dollari a 0,044 dollari per milione di token. Facendo il calcolo, l'aumento è del 1.113,8%, che arrotondato diventa il «circa +1.100%» ripreso dai media. È importante essere precisi su un punto: questa percentuale non compare così, scritta, nella pagina ufficiale di DeepSeek. È un calcolo — di questa redazione, coerente con l'intervallo «dal 50% al 1.100%» citato da Reuters e da Quartz — applicato a una singola voce di listino, non all'insieme dei prezzi.

Le altre undici voci aumentano anch'esse, e alcune in misura tutt'altro che trascurabile. Subito dopo la voce record, la seconda e la terza per entità sono: l'input con cache hit del modello Pro fuori punta, che passa da 0,003625 a 0,022 dollari per milione di token, +506,90%; e l'input con cache hit del modello Flash in fascia di punta, da 0,0028 a 0,014 dollari, +400,00%. Segue l'output di Flash in fascia di punta, da 0,28 a 1,32 dollari, +371,43%.

Poi vengono l'output del modello Pro in fascia di punta, da 0,87 a 3,96 dollari, +355,17%; l'input con cache miss del modello Flash in fascia di punta, da 0,14 a 0,44 dollari, +214,29%; e l'input con cache miss del modello Pro, sempre in fascia di punta, da 0,435 a 1,32 dollari, +203,45%.

All'estremo opposto, l'aumento più contenuto di tutta la tabella riguarda l'input con cache miss del modello Pro fuori punta, da 0,435 a 0,66 dollari, +51,72% — la cifra che corrisponde al «50%» indicato da Reuters come limite inferiore dell'intervallo. Nel complesso, le dodici combinazioni voce/fascia della tabella oscillano fra +51,72% e +1.113,8%: la voce citata nel titolo resta la più estrema, ma non è isolata in un intervallo altrimenti modesto — diverse altre voci superano il +350% e una supera il +500%.

Che cos'è una tariffa a fasce orarie

Far pagare di più nelle ore di maggiore utilizzo e di meno in quelle di minore utilizzo è una pratica che viene dal mondo delle infrastrutture: reti elettriche, trasporti, telecomunicazioni. L'idea di fondo è che la capacità disponibile in un dato momento è limitata, e nelle ore di picco la domanda rischia di superare quella capacità; un prezzo più alto in quei momenti serve sia a scoraggiare parte della domanda sia a far pagare di più chi ha davvero bisogno di essere servito proprio in quel momento. Trasferire lo stesso schema al calcolo per l'intelligenza artificiale significa trattare la potenza dei server che eseguono i modelli come una risorsa scarsa e variabile nel tempo, non come un costo fisso.

Sulla data in cui i nuovi prezzi entrano effettivamente in vigore, le fonti non concordano. La pagina ufficiale dei prezzi DeepSeek e la testata Quartz indicano il 16 agosto 2026 alle 16:00 UTC. Reuters, ripresa da Investing.com, indica invece il 17 agosto 2026. Non è stato possibile, con le fonti disponibili, chiudere questa discordanza: la fonte primaria e Quartz vanno nella stessa direzione, ma la discrepanza con Reuters resta aperta e va segnalata come tale, non risolta a favore dell'una o dell'altra in questo articolo.

Dichiarazione della documentazione ufficiale DeepSeek«Peak hours are 01:00 - 04:00 and 06:00 - 10:00 UTC (all other hours are off-peak).»

Testo ripreso da Reuters«50% to 1,100% above current prices, depending on the model, token type, and time of use.»

L'inversione di rotta stupisce perché va nella direzione opposta rispetto alla storia recente di DeepSeek. A febbraio 2025 l'azienda aveva introdotto sconti fuori punta fino al 75% sul modello R1 e del 50% su V3, in un clima di guerra dei prezzi in cui anche OpenAI e Google si erano mossi sul fronte tariffario: Google, in particolare, aveva introdotto livelli di accesso scontati (discounted tiers of access).

Sul rincaro di agosto 2026, la testata Tech Startups osserva — come nota generale sul settore, non come causa dichiarata da DeepSeek per questa specifica mossa — che servire modelli di questo tipo a milioni di utenti «can create» enormous recurring infrastructure costs, e che la vicenda mette alla prova quanto gli sviluppatori siano disposti a pagare per le prestazioni offerte.

Nel materiale raccolto per questo articolo emerge anche un altro punto che non torna e che va segnalato come tale, senza spiegazione: al lancio del modello V4, ad aprile 2026, Fortune aveva riportato un prezzo di 3,48 dollari per milione di token in output per DeepSeek-V4-Pro. La tabella ufficiale letta oggi, prima del rincaro di agosto, indica invece 0,87 dollari per milione di token in output per lo stesso modello.

Le due cifre non coincidono, e questa redazione non ha trovato, nelle fonti disponibili, una spiegazione: potrebbe trattarsi di un refuso, di un prezzo promozionale iniziale poi rivisto, o di un livello di servizio diverso da quello descritto nel listino attuale. Resta una discrepanza non chiarita, da tenere presente leggendo i confronti internazionali di prezzo pubblicati in quei mesi.

Perché è importante

  • DeepSeek era il riferimento dei prezzi bassi nell'IA generativa: il rincaro segna la fine, almeno parziale, di quella narrativa.
  • Il titolo choc del +1.100% riguarda una sola voce di listino, l'input con cache hit del modello Pro in ora di punta: applicarlo all'intero servizio sarebbe fuorviante.
  • Chi sviluppa applicazioni sopra le API DeepSeek deve ricalcolare i costi tenendo conto di due variabili nuove: la fascia oraria e il tipo di token (cache hit, cache miss, output).
  • La contraddizione sulla data di entrata in vigore, 16 o 17 agosto, mostra quanto sia difficile ottenere informazioni coerenti sulle mosse commerciali dei laboratori di intelligenza artificiale cinesi.

Domande dirette

Il prezzo delle API DeepSeek aumenta per tutti gli utenti allo stesso modo?
No. L'aumento varia molto a seconda del modello (Pro o Flash), del tipo di token (input con cache hit, input con cache miss, output) e della fascia oraria (punta o fuori punta). L'aumento più basso calcolabile dalla tabella ufficiale è +51,72% (input con cache miss del modello Pro, fuori punta) — vicino al «50%» che Reuters indica come estremo inferiore del suo intervallo — quello più alto è circa +1.100% (input con cache hit del modello Pro, in fascia di punta): riguardano voci di listino diverse.
Da dove viene esattamente la cifra +1.100%?
È un calcolo — di questa redazione, coerente con quanto riportato in aggregato da Reuters e Quartz — fatto sulla voce con l'aumento percentuale più alto della tabella ufficiale: l'input con cache hit del modello DeepSeek-V4-Pro, nella fascia di punta, che passa da 0,003625 a 0,044 dollari per milione di token. DeepSeek stessa non pubblica questa percentuale nella sua pagina prezzi.
Quando entrano in vigore i nuovi prezzi?
Non è chiaro con certezza. La pagina ufficiale DeepSeek e la testata Quartz indicano il 16 agosto 2026 alle 16:00 UTC; Reuters, tramite Investing.com, indica invece il 17 agosto 2026. Le fonti disponibili non permettono di risolvere la discordanza.

Fonti consultate

Le fonti indipendenti sono contate per radice: più testate che riprendono lo stesso comunicato valgono una fonte, non quattro.

Come è stato prodotto questo articolo

Un agente di ricerca ha raccolto le fonti elencate sopra leggendole per intero, un agente redattore ha scritto il testo a partire dai soli fatti così raccolti, un agente supervisore indipendente ha riletto le fonti primarie senza vedere il lavoro del redattore, e una serie di controlli automatici deterministici ha verificato le soglie di verifica, la coerenza dei dati e il vincolo per cui il livello approfondito può soltanto spiegare, mai aggiungere fatti. La pubblicazione è avvenuta sotto responsabilità editoriale umana.