Glossario · Conti e mercati
Utile per azione
L'utile netto di un'azienda diviso per il numero di azioni in circolazione: può salire anche senza che l'azienda guadagni di più, se il numero di azioni diminuisce.
- In inglese
- earnings per share (EPS)
- Si dice anche
- EPS, utile per titolo
Significato di «utile per azione»
Il nome descrive esattamente il calcolo: l'utile complessivo di un'azienda ripartito «per azione», cioè per ciascun titolo emesso, in modo da esprimere quanto di quell'utile spetta idealmente a una singola azione.
Cosa vuol dire «utile per azione» in una notizia
Nelle notizie sui risultati trimestrali è il numero più usato per confrontare le prestazioni di un'azienda con le attese, spesso abbreviato in EPS: si legge di risultati che «battono» o «mancano» l'utile per azione atteso dal mercato.
Come funziona, spiegato semplice
Si calcola dividendo l'utile netto di un periodo per il numero di azioni in circolazione. Il risultato dipende quindi da due grandezze distinte: quanto l'azienda ha guadagnato, e in quante parti quel guadagno viene diviso.
Questo è il punto spesso trascurato: se il numero di azioni diminuisce, per esempio perché l'azienda ne ha riacquistate e ritirate alcune, l'utile per azione può salire anche se l'utile netto complessivo resta identico o cresce di poco. L'aumento, in quel caso, non racconta un'azienda che guadagna di più, ma un utile ripartito su meno azioni.
Esiste inoltre una distinzione fra utile per azione base e diluito. Il base usa il numero di azioni effettivamente in circolazione. Il diluito aggiunge le azioni che potrebbero aggiungersi in futuro, per esempio per l'esercizio di opzioni o la conversione di obbligazioni, ed è quindi un numero più prudente: di norma è uguale o inferiore al base.
Come si usa
Ricorre in ogni articolo sui risultati trimestrali, quasi sempre a confronto con il consenso degli analisti, e distinto in base o diluito nei comunicati più dettagliati.
L'errore più comune su «utile per azione»
Leggere un utile per azione in crescita come prova che l'azienda guadagna di più, senza controllare se il numero di azioni in circolazione è diminuito nel frattempo: in quel caso la crescita riflette in parte, o del tutto, un riacquisto di azioni, non un utile netto più alto.
Domande frequenti su «utile per azione»
- Che cosa significa utile per azione?
- È l'utile netto di un'azienda diviso per il numero di azioni in circolazione: indica quanto di quell'utile spetta idealmente a ciascuna azione.
- Perché l'utile per azione può salire senza che l'azienda guadagni di più?
- Perché dipende anche dal numero di azioni: se quel numero diminuisce, per esempio a causa di un riacquisto di azioni, lo stesso utile netto viene diviso su meno titoli e il risultato per azione sale.
- Qual è la differenza tra utile per azione diluito e base?
- L'utile base usa le azioni effettivamente in circolazione; il diluito aggiunge anche le azioni che potrebbero crearsi in futuro, per esempio da opzioni o obbligazioni convertibili, ed è quindi un numero solitamente più prudente.