Glossario · Il nostro metodo
Paywall
La barriera che impedisce di leggere il contenuto completo di un sito senza abbonamento: una fonte che non si riesce a leggere per intero non è una fonte verificata.
- In inglese
- paywall
- Si dice anche
- muro a pagamento
Significato di «paywall»
Il termine unisce «pay» e «wall»: un muro, appunto, che separa chi paga da chi non lo fa, posto fra il visitatore e il contenuto di una pagina. Può essere totale, quando blocca tutto il testo, o parziale, quando lascia leggere un'anteprima e nasconde il resto.
Cosa vuol dire «paywall» in una notizia
Nella pratica di verifica, un articolo dietro paywall non può essere citato come se fosse stato letto per intero se in realtà se ne è vista solo l'anteprima. Un titolo e un primo paragrafo non bastano a confermare i dettagli, i numeri o le citazioni contenute nel resto del pezzo: quella parte resta, di fatto, non verificata, e va dichiarato con la stessa onestà con cui si dichiara qualsiasi altro limite di una fonte.
Come funziona, spiegato semplice
Il principio è semplice ma facile da aggirare senza accorgersene: leggere solo l'anteprima gratuita di un articolo e trattarlo come una fonte pienamente consultata equivale a citare un libro dalla sola copertina. Quando una fonte è dietro un paywall totale o parziale, la parte non accessibile non entra fra i fatti verificati, per quanto il titolo o l'anteprima sembrino già informativi.
Questo non significa scartare automaticamente le fonti a pagamento: molte testate autorevoli e specializzate operano dietro un abbonamento, e ignorarle per principio impoverirebbe la ricerca. Significa dichiarare esplicitamente, nella scheda di verifica, quali fonti sono state lette solo in parte, e trattare con la dovuta cautela ogni dettaglio che compare unicamente in quella parte non consultata.
Un paywall che copre completamente il contenuto è diverso da un paywall parziale che lascia leggere l'attacco dell'articolo: nel primo caso quella fonte non può contribuire ad alcun fatto specifico, al più segnala che una certa testata si sta occupando dell'argomento. Nel secondo, ciò che è leggibile può essere usato, ma resta sempre esplicito il confine fra ciò che si è letto e ciò che no.
Come si usa
Compare nell'elenco delle fonti o nelle note della scheda di verifica quando una fonte consultata era parzialmente o totalmente inaccessibile senza abbonamento, per segnalare che quella parte del contenuto non ha potuto contribuire ai fatti confermati.
L'errore più comune su «paywall»
Citare come verificato un dettaglio letto solo nell'anteprima gratuita di un articolo a pagamento. Il titolo e le prime righe di un pezzo dietro paywall raccontano spesso solo l'impostazione generale, non i numeri e le citazioni che arrivano più avanti nel testo, che restano inaccessibili e quindi non verificabili.
Domande frequenti su «paywall»
- Cosa vuol dire paywall?
- È la barriera che impedisce di leggere il contenuto completo di un sito senza pagare un abbonamento: può bloccare tutto il testo oppure lasciarne leggere solo un'anteprima.
- Perché il paywall è rilevante per la verifica delle fonti?
- Perché una fonte che non si può leggere per intero non può essere trattata come pienamente verificata: se si è consultata solo l'anteprima gratuita, i dettagli contenuti nella parte bloccata restano non confermati, e va dichiarato.
- Una fonte dietro paywall viene scartata automaticamente?
- No. Viene dichiarata come parzialmente o totalmente inaccessibile, e i fatti che se ne possono trarre restano limitati a quanto effettivamente leggibile, con la dovuta cautela sul resto.