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La Notizia Giusta

Glossario · Sicurezza informatica

Addebito diretto SEPA

Il servizio che permette al fornitore di un prodotto o servizio di prelevare automaticamente l'importo dovuto dal conto del cliente, in base a un mandato firmato in anticipo.

In inglese
SEPA Direct Debit
Si dice anche
SDD

Significato di «addebito diretto sepa»

SEPA è la sigla di Single Euro Payments Area, l'area unica dei pagamenti in euro che rende gli addebiti diretti uguali in tutti i paesi che vi aderiscono. «Addebito diretto» descrive il verso del pagamento: è chi riceve il denaro, non chi paga, a dare avvio al prelievo a ogni scadenza.

Cosa vuol dire «addebito diretto sepa» in una notizia

Nelle notizie ricorre a proposito di bollette, rate di prestiti, abbonamenti e altri pagamenti ricorrenti, in particolare quando si parla di addebiti contestati: importi prelevati dal conto senza che il titolare li riconosca o li ritenga autorizzati.

Come funziona, spiegato semplice

Il meccanismo prevede tre passaggi: il cliente firma un mandato che autorizza il beneficiario a prelevare somme dal proprio conto, gli comunica il proprio IBAN, e da quel momento, a ogni scadenza, è il beneficiario a inviare alla propria banca l'ordine di incasso, non il cliente a disporre ogni volta un pagamento.

Esistono due schemi di addebito diretto SEPA con tutele diverse per il pagatore. Nello schema Core, riservato ai pagamenti dei consumatori, il pagatore ha diritto per otto settimane dalla data dell'addebito a chiedere indietro l'importo di qualunque prelievo autorizzato, senza dover motivare la richiesta. Nello schema B2B, riservato ai pagamenti fra imprese, questo diritto non esiste: un addebito autorizzato non è rimborsabile. Se invece l'addebito non è mai stato autorizzato - perché il mandato non è mai stato firmato dal titolare del conto - il termine per contestarlo è più lungo e vale per entrambi gli schemi.

Come si usa

Nelle notizie di cronaca conta soprattutto la possibilità di contestare un addebito: nello schema Core, quello dei pagamenti dei consumatori, si può chiedere il rimborso di un addebito autorizzato entro 8 settimane senza doversi giustificare, cosa che non vale nello schema B2B fra imprese; per un addebito mai autorizzato il termine è invece fino a 13 mesi, in entrambi gli schemi.

L'errore più comune su «addebito diretto sepa»

Attenzione

Pensare che il diritto al rimborso entro 8 settimane, senza doversi giustificare, valga per qualunque addebito diretto SEPA. Vale solo nello schema Core, quello riservato ai pagamenti dei consumatori: nello schema B2B, riservato ai pagamenti fra imprese, un addebito autorizzato non è rimborsabile.

Domande frequenti su «addebito diretto sepa»

Cosa vuol dire addebito diretto SEPA?
È il servizio che permette a chi fornisce un prodotto o un servizio di prelevare automaticamente l'importo dovuto dal conto del cliente, sulla base di un mandato che il cliente ha firmato in anticipo.
Chi dà avvio a un pagamento con addebito diretto SEPA, chi paga o chi riceve?
È chi riceve il pagamento a inviare alla banca del cliente l'ordine di incasso a ogni scadenza, non il cliente a disporre il pagamento volta per volta.
Entro quanto tempo si può contestare un addebito diretto SEPA non autorizzato?
Fino a 13 mesi dalla data dell'addebito per un prelievo mai autorizzato con un mandato, sia nello schema Core sia nello schema B2B.
Il diritto al rimborso entro 8 settimane vale per qualsiasi addebito diretto SEPA?
No. Vale solo nello schema Core, riservato ai pagamenti dei consumatori: lì il pagatore può chiedere il rimborso di un addebito autorizzato senza giustificarsi. Nello schema B2B, fra imprese, questo diritto non esiste.

Dove compare «addebito diretto sepa» nelle nostre notizie