Vi abbiamo già segnalato la mobilitazione di FNSI, Usigrai e diverse associazioni in difesa della libertà di informazione, per scongiurare l’annunciata chiusura di cinque sedi di corrispondenza della Rai e il canale Rai Med.
Si tratta delle sedi di Nairobi, Nuova Delhi, Il Cairo, Beirut, Buenos Aires, la loro chiusura affiancata a quella del canale mediterraneo significherebbe azzerare del tutto il flusso di notizie provenienti dal Sud del mondo, affossando ulteriormente il livello di qualità e varietà dell’informazione fornita dal servizio pubblico.
Per evitare un tale scempio – perchè di scempio si tratta quando certe scelte vengono giustificate dai vertici Rai sbandierando bilanci in rosso, gli stessi vertici che poi non badano a spese per le star da passerella – oggi i parlamentari Gianni Vernetti (Alleanza per l’Italia), Giuseppe Giulietti (Gruppo Misto e portavoce della associazione ‘Articolo 21’), Fabio Granata (Popolo della Libertà) e Giorgio Merlo (Partito Democratico) hanno presentato un appello congiunto indirizzato al presidente, Sergio Zavoli, affinché la questione sia posta all’ordine del giorno e la Commissione bicamerale adotti con urgenza le opportune deliberazioni.
L’appello diffuso nei giorni scorsi è stato sottoscritto ad oggi da cinquanta parlamentari appartenenti a tutti gli schieramenti, i quali ritengono “importante ed urgente che il Governo prenda le opportune iniziative nell’ambito delle proprie competenze sul contratto di servizio con la Rai” e “che nel contempo i vertici RAI si attivino al più presto affinché venga respinta ogni eventuale ipotesi di chiusura delle sedi di rappresentanza e di esclusione della Rai dalla indispensabile informazione sul Mediterraneo e in ordine a realtà geo-politiche del pianeta ormai essenziali negli equilibri mondiali e regionali.”
Verrebbe da domandarsi come mai nella nostra televisione pubblica, che si tratti di campagna elettorale o di manovre di bilancio, si punta sempre a minare l’informazione quando dovrebbe essere dovere della Rai – e si legge proprio sull’appello – proporre indirizzi di bilancio e di gestione dell’azienda tali da non porre in discussione il ruolo essenziale dell’informazione del servizio pubblico e di individuare progetti di riduzione delle spese e di impiego delle risorse destinati ad incidere su sprechi e spese in molti casi fuori controllo o non motivate [..]
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