New York Times online a pagamento dal 2011
Qui l’annuncio ufficiale.

La scelata del “tassametro”, come l’ha ribattezzata Marco Bardazzi da La Stampa: “chi trascorrerà molto tempo sul sito o sulle altre versioni digitali del quotidiano (per esempio, quelle su iPhone), dopo un po’ vedrà arrivare la richiesta di pagare per poter proseguire. Ogni mese i lettori avranno un certo numero di articoli a disposizione per la consultazione gratuita, prima che scatti la richiesta di pagare una tariffa fissa per avere l’accesso a tutto il resto dei contenuti”.
Un modello – secondo l’esperto prof. Jay Rosen - che dovrebbe servire a trovare nuove fonti di guadagno senza, però, perdere visibilità.
Condividi:
Popularity: 1% [?]


















