Chi ha inventato la sedia a dondolo? Questa tipologia di sedia ha origini molto lontane. L’invenzione la si deve ad un rinomato scienziato e politico di origini americane, famoso soprattutto per i suoi esperimenti in materia di elettricità:Benjamin Franklin!
Oltre ad aver contribuito alla fondazione degli Stati Uniti d’America, apprezzato per le sue doti letterarie e giornalistiche, celebri sono anche le sue invenzioni che hanno cambiato indiscutibilmente la storia!
Tra le sue invenzioni più curiose possiamo ricordare, per esempio, le lenti bifocali, le pinne, il contachilometri e l’ora legale.La sua più famosa invenzione resta tuttavia il parafulmine.
Benjamin Franklin trovò anche il tempo di progettare un elemento d’arredo che, dal settecento ad oggi è sempre stato apprezzato e utilizzato da tantissime persone.
Numerosi i modelli in commercio, devono la riscoperta alla forte affermazione dello stile vintage
Elemento quasi sempre presente nelle abitazioni del passato, negli ultimi decenni la sedia a dondolo è stata decisamente meno utilizzata.
Una sedia a dondolo tradizionale è formata da alcune parti strutturali che la rendono inconfondibile al primo colpo d’occhio: oltre allo schienale e alla base per la seduta, elementi caratterizzanti di tutte le tipologie di sedie, questi particolari elementi sono dotati di un sistema per permettere alla sedia di dondolare, al posto delle tradizionali quattro gambe di sostegno.
Ciò che consente l’oscillazione della struttura è la base, formata da due archi che permettono un discreto movimento.
Una tale struttura assicura una posizione di seduta molto comoda, consentendo alla persona di dondolare semplicemente spingendo con i piedi verso il basso e rilasciandosi, alternando le due azioni.
Di grande importanza è il meccanismo che consente il movimento della sedia: non deve essere troppo difficile da azionare, e deve garantire un movimento sinuoso e armonioso, deve essere sicuro e impedire incidenti, come il ribaltamento in avanti o all’indietro!
Il principio per il quale la sedia non si capovolge si basa sul fatto che il baricentro del peso si trova allineato con il centro degli archi.
Importante è anche l’altezza della sedia; essa infatti non deve risultare troppo alta e nemmeno troppo bassa. (Perché possa garantire comodità e relax, non vanno sottovalutate tutte le caratteristiche! Anche l’altezza della seduta e la posizione della gambe hanno la loro importanza).
Si possono inoltre distinguere in base al movimento oscillatorio, in sedie con movimento basculante oppure con movimento a slitta: il primo è il più diffuso storicamente, il secondo può avere solo le gambe a forma di slitta o l’intera base di questa forma.
Da sempre realizzate in legno, sono innumerevoli gli esempi che ci possono tornare alla memoria e altrettante le immagini proposte anche nell’ambito cinematografico!
Attualmente le tipologie ed i materiali utilizzati per la loro realizzazione sono originali e completamente rinnovati.
Così come avviene per le sedie, anche per questa particolare tipologia di seduta, il design sperimenta nuove possibilità e nuovi accostamenti cromatici.
Le versioni più moderne si sbizzarriscono in accessori e contrasti: si passa da modelli con televisore al plasma integrato a sedie che sfidano la forza di gravità, sfruttando equilibri statici dall’effetto acrobatico!
Sedie a dondolo per tutti i gusti e di tutti i materiali e colori: plastica, metallo, legno, le possibilità sono tantissime e in grado di accontentare tutti.
Popularity: 9% [?]