Una volta si diceva “sempre meglio che lavorare”, oggi invece essere giornalista significa fare un lavoro peggiore anche del meccanico o del lavapiatti. Almeno secondo i risultati di un’indagine svolta da Careercast.com, un sito per il reclutamento al lavoro, che ha stilato una classifica dei 200 lavori più in voga per il 2010.
Come riporta l’Osservatorio Europeo di Giornalismo – prendendo in esame diversi fattori come il reddito, l’ambiente di lavoro, le opportunità di carriera, le condizioni di stress – il lavoro di reporter ha ottenuto soltanto la 184ima posizione - ricordiamo – su una statistica riguardante 200 diverse tipologie di professioni.
Tra le ultime 20 posizioni della lista stilata da Careercast si trovano tutti quegli impieghi accomunati da salari bassi, difficoltà di inserimento e condizioni di lavoro difficoltose, se non a serio rischio di morte. Peggio dei reporter, alla 189ima posizione – poco prima dei macellai – fanno solo i fotogiornalisti.
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